I pani tipici della Sardegna: non solo carasau

Aggiornato il 29/10/2025 da Redazione

La lavorazione del pane in Sardegna è un’arte, una tradizione antica che affonda le sue radici nel passato più remoto. La ritualità legata alla lavorazione del pane è stata tramandata di generazione in generazione: la padrona di casa aiutata dalle figlie, dalle donne di famiglia e spesso dalle donne del vicinato, preparava la pasta che poi veniva confezionata in forme, cotta e decorata; fasi quest’ultime che erano affidate a tre gruppi femminili ognuno dei quali con una determinata abilità.

Anche se rispetto al passato il numero delle famiglie che prepara il pane in casa si è ridotto, in Sardegna sono ancora molte le persone che preparano il pane a casa nel pieno rispetto delle tradizioni. Il pane simbolo della Sardegna è il sottile “carasau“, ma ogni zona dell’isola ha il suo pane e spesso vengono prodotti pani specifici per celebrare occasioni speciali, come matrimoni, nascite e altre feste religiose. Se ti state chiedendo cosa mangiare durante una vacanza in Sardegna, i pani sardi sono sicuramente una prelibatezza da non perdere, vediamo insieme quelli da assaggiare assolutamente.
I pani tipici della Sardegna:

I pani tipici della Sardegna: carasau, pistoccu e la spianata di Ozieri

Il pane carasau
Il famoso pane carasau è tipico della Barbagia. Si tratta di un pane confezionato a sfoglia, sottile e croccante, caratteristiche ottenute grazie alla doppia cottura (detta carasatura). Il pane carasau è conosciuto anche con molti altri nomi propri del luogo in cui viene prodotto: ad esempio a Orani e in altri paesi della Barbagia si chiama “pane lentu o modde” perché si presenta piegato su stesso e più morbido. Un piatto tipico della Sardegna a base di pane carasau è il pane frattau: sulle sfoglie, inzuppate nel brodo caldo e disposte a strati, si versa salsa di pomodoro e si spruzza del pecorino, a cui si aggiunge un uovo in camicia.

Caratteristico dell’Ogliastra è il pane pistoccu: sfoglie piccole e spesse di pane duro che si conserva inalterato anche per mesi grazie alla doppia cottura. Molto probabilmente è il tipo di pane più antico prodotto in Sardegna e lo si può gustare anche sul versante opposto, in Montiferru, Marghine e Planargia. Può essere mangiato asciutto oppure un po’ ammorbidito dall’acqua da accompagnare a prosciutto, pancetta, guanciale, pecorino e casu axedu.

Un altro pane fine, ma molto più soffice, è la spianata di tipica di Ozieri. Anche in questo caso, esistono differenti varianti: a Busachi e Bonorva si chiama su zichi mentre nel Logudoro sa fresa. Sa corona è un pane a pasta dura tipico della zona che comprende i comuni di Scano Montiferro, Cheremule, Gonnosfanadiga e Bono.

I pani tipici della Sardegna: civraxiu, sa costedda e su coccoi

Pane di Oristano
Il pane più diffuso nella Sardegna del sud è civraxiu, ossia su pani mannu del Campidano, nello specifico di Sanluri. Molto famose sono anche le varianti di Giba e Santadi, nel Sulcis. La versione più piccola del civraxiu in alcuni paesi diventa su moddixi o moddizzosu (mangiato di pane di domenica o alle feste).

Esiste poi una variante nera (nieddu) che anticamente era il pane dei contadini e per questo era considerato il “pane dei poveri”.  Anche in Logudoro, verso il nord della Sardegna si può trovare una variante del civraxiu qui chiamato pane tundu. Tipico della zona è il pane sottile e forato detto pane segadu, le cui varianti sono sa loriga (anello), tipico di Villaurbana e sa moddighina di Tramatza. Altro pane simile al civraxiu è sa costedda, simile al civraxiu, da mangiare fresco o ripieno con ricotta, olive, pomodoro e uva passa. Prelibatezza del Nuorese è il pane con ciccioli di maiale ” pan’e gherda“.

Ma il pane pregiato per eccellenza è su coccoi, caratteristico di Fordongianus e Urzule. Preparato con la semola è il pane delle ricorrenze: alcuni sono usati per celebrazioni religiose, per esempio su pane e sposos (degli sposi). Durante le feste si preparano Is coccois pintaus, dei pani decorati a foglie o a cresta (Is coccois de pitzus). Alcuni pani, poi, assumono la forma di rotolo (imboddiada), di bambina, di collana, di chiave, di fiore, di rose e molte altre ancora.

Photo credits:
Nadya Spetnitskaya, Unsplash
Wally Gobetz, Flickr
cristianocani Wikimedia

Articoli correlati

24 Luglio 2023

Curiosità e Tipicità

L’oro rosso di Sardegna: lo zafferano

30 Giugno 2023

Curiosità e Tipicità

La storia della bandiera sarda: il vessillo dei quattro mori

26 Giugno 2023

Curiosità e Tipicità

Viaggio in Sardegna: i formaggi sardi da assaggiare assolutamente

Viaggia in Sardegna con TraghettiPer, prenota online il traghetto e risparmia

Trova il tuo biglietto

Metodi di pagamento

Grazie per esserti iscritto!

Per ricevere il coupon sconto completa l'iscrizione alla newsletter:

  • apri l'email che ti abbiamo appena inviato
  • clicca sul bottone "Conferma"
  • se non la trovi controlla se accidentalmente è arrivata tra lo spam e assicurati che le nostre prossime mail non finiscano nello spam

Riceverai subito un'altra email con il coupon sconto

C'è stato un problema di connessione, riprova tra pochi istanti. Riprova
Certificazioni
Iscriviti alla newsletter