Aggiornato il 24/09/2026 da Redazione
La Sardegna è una delle mete più apprezzate d’Europa dagli appassionati di escursionismo per la grande varietà di sentieri immersi in paesaggi naturali mozzafiato. Se ami il trekking o stai cercando idee per organizzare un viaggio speciale a contatto con la natura, la costa orientale dell’isola e le montagne dell’Ogliastra offrono alcuni dei percorsi più suggestivi del Mediterraneo.
Per vivere al meglio queste avventure, la piccola frazione marinara di Santa Maria Navarrese (nel comune di Baunei) si rivela la base strategica ideale: situata in posizione baricentrica, è un’oasi di pace circondata da olivastri millenari, perfetta come “campo base” per fare rifornimento, rilassarsi e ripartire verso le calette e i sentieri più iconici.
Per chi desidera esplorare i sentieri dell’Ogliastra con la propria auto o moto al seguito, lo snodo marittimo più comodo è il porto di Arbatax, situato ad appena 10 chilometri da Santa Maria Navarrese e da Baunei.

Un viaggio di 1.284 km suddiviso in due grandi tratte (il Cammino Orientale da Cagliari a Castelsardo e quello Occidentale per il rientro). Il percorso prende il nome dalle storiche torri di avvistamento costiere. La prima tappa parte da Cagliari e risale la costa est, conducendo gli escursionisti lungo antichissime mulattiere, borghi incantevoli e scogliere a picco sul mare.
Considerato uno dei trekking più complessi, tecnici e affascinanti d’Europa, il Selvaggio Blu è un percorso di circa 40 chilometri che richiede circa 7 giorni di cammino.
Il percorso parte ufficialmente dal porto turistico di Santa Maria Navarrese e si snoda lungo la costa del comune di Baunei fino alla spiaggia di Cala Sisine attraverso falesie, mulattiere di pastori, cengie calcaree e tratti di arrampicata immersi nella macchia mediterranea.
Nota logistica: Dal porticciolo di Santa Maria Navarrese partono quotidianamente i servizi navetta e le imbarcazioni che forniscono supporto logistico (recupero bagagli, rifornimenti d’acqua e rientro via mare per chi desidera accorciare le tappe).

Un itinerario di circa 50 chilometri in 4 tappe (da Arcu Correboi alla sorgente di Su Gologone) che permette di dormire nei cuiles, i caratteristici rifugi dei pastori. Negli stessi territori si trova il percorso verso la Gola di Gorropu, uno dei canyon più profondi d’Europa situato tra Orgosolo e Urzulei.
Per chi cerca escursioni giornaliere tra mare e monti con rientro in serata:
Per chi desidera estendere il proprio itinerario escursionistico verso la parte meridionale dell’isola, il territorio attorno a Cagliari offre spettacolari camminate tra storia, falesie a picco sul mare e riserve naturali accessibili durante tutto l’anno:
Promontorio della Sella del Diavolo (Cagliari): la leggenda vuole che questo promontorio situato proprio sopra la spiaggia del Poetto sia nato durante uno scontro tra Lucifero e l’Arcangelo Gabriele. L’escursione lungo i suoi sentieri regala uno dei panorami più suggestivi sul Golfo degli Angeli, attraversando la macchia mediterranea tra testimonianze storiche e antiche torri di avvistamento.
Capo Carbonara (Villasimius): rinomata meta apprezzata dagli appassionati di immersioni e riserve marine, Capo Carbonara offre splendidi percorsi da trekking tra alture granitiche che si affacciano direttamente sulle acque turchesi della costa sud-orientale.
Parco Archeologico di Nora e Pula: nei pressi del pittoresco centro abitato di Pula si trovano le rovine dell’antica città romana di Nora, adagiata su un promontorio separato dalla terraferma da un istmo. È un’escursione ideale per unire il trekking alla storia antica e alla natura delle lagune popolati da fenicotteri.
Capo Teulada: imponente promontorio situato a ovest di Cagliari che rappresenta l’estremo punto meridionale della Sardegna. Gli escursionisti troveranno ad attenderli una costa selvaggia e frastagliata caratterizzata da alte pareti rocciose a picco sul mare.
Isola di San Pietro (Carloforte): pur richiedendo un breve spostamento verso sud-ovest per raggiungere gli imbarchi, l’Isola di San Pietro ripaga il viaggio offrendo uno dei panorami naturalistici più belli della Sardegna, con sentieri immersi tra scogliere, grotte marine e stagni incontaminati.
Dopo una lunga giornata di cammino, Santa Maria Navarrese offre l’ambiente ideale per recuperare le energie in totale relax:
L’escursionismo in Sardegna è anche scoperta dei sapori autentici del territorio. Dopo chilometri di cammino, la tradizione culinaria dell’Ogliastra offre ricette sostanziose per ricaricare le batterie:
Come arrivare in Sardegna per un trekking
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Photo credits:
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robad0b, Wikimedia
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