Passeggiate in mezzo alla natura: ecco 7 itinerari da fare a piedi in Sardegna

Pubblicato il 29/04/2020 da Redazione

Che la Sardegna non è solo mare lo sapevamo già. È vero, le spiagge meravigliose, le acque cristalline e le coste frastagliate l’hanno resa una meta turistica ambita dai viaggiatori di tutto il mondo, nonché una delle destinazioni di mare più belle del pianeta. Tuttavia, quest’isola è grande, variegata e antica, ricca di storia, di tradizioni, di cultura, di divertimenti, di un’ottima cucina locale, di natura e di tanto altro da offrire ai suoi visitatori. Come ad esempio le occasioni per praticare sport. Ecco allora 7 itinerari da fare a piedi in Sardegna.

 

Valle della luna

Nell’estremo nord della Sardegna, per la precisione nel promontorio Capo Testa situato all’interno del territorio di Santa Teresa di Gallura, si nasconde una splendida cala denominata Valle della Luna. Definita “ultimo paradiso hippie”, è una piccola valle di circa 500 metri, caratterizzata da imponenti massi di granito bianco che negli anni sono stati modellati dagli agenti atmosferici con risultati stupefacenti e che al loro interno nascono delle piccole calette di acque turchesi e cristalline. La Valle è raggiungibile solamente via mare, oppure attraverso una piacevole passeggiata immersi nella natura selvaggia, che regalerà panorami mozzafiato.

 

Il Golfo di Orosei

Un luogo sacro per i climbers di tutta Europa e meta desiderata da escursionisti e turisti di tutto il mondo, il Golfo di Orosei si trova sulla costa orientale della Sardegna. La traversata del Golfo predilige le zone dell’entroterra, ma non vi negherà la bellezza della costa. Comprende, infatti, tre meravigliose cale tra le più belle dell’intera isola: Cala Goloritzé, Cala Sisine e Cala Luna (da non confondere con la sopracitata Valle della Luna). Queste perle si sviluppano tra piccole gole, ricoveri pastorali e una rigogliosa macchia mediterranea, con un risultato estremamente suggestivo.

 

Il Supramonte – Gola di Gorropu

Il territorio del Supramonte si trova nel Parco Nazionale del Golfo di Orosei e vi regalerà un percorso di trekking che si svolge completamente nell’entroterra. Comprende vari altipiani che si estendono nella parte centro-orientale della Sardegna. Questo paradiso per gli appassionati di trekking vi offre la possibilità di scegliere tra numerose escursioni, la più nota è probabilmente la gola di Gorropu. Stiamo parlando di uno dei canyon più profondi d’Europa, alto 500 metri e raggiungibile esclusivamente ha piedi. Un luogo ricco di fascino, formatosi nei secoli grazie alla lenta erosione operata dalle acque del Rio Flumineddu.

 

Il Gennargentu

Anch’esso situato all’interno del Parco Nazionale del Golfo di Orosei, è un grande massiccio montuoso che sorge appunto nella Sardegna centro-orientale. Quando si parla di montagna in Sardegna, il primo nome che viene in mente è proprio quello del Gennargentu: composto da montagne dalla forma tondeggiante e caratterizzato da numerose specie endemiche. Anche in questo caso si tratta di una meta consigliata per gli appassionati di escursioni e per chi desidera fare una passeggiata completamente immerso nella natura. In questo articolo troverete le più belle escursioni da fare sul Gennargentu.

 

Il sentiero dell’Iglesiente

Torniamo ora lungo la costa con il sentiero dell’Iglesiente, lungo il litorale sud-occidentale dell’isola per la precisione. È l’ideale per chi desidera fare una passeggiata in mezzo alla natura, con pochi dislivelli e piuttosto facile. Se si sceglie di effettuare il percorso completo si parte da Portoscuso, si attraversa il Parco Geominerario e si passa davanti al faraglione più alto d’Italia. Dopodiché si prosegue immersi in un’infinità di colori e tra rocce dalle forme disparate, fino alla destinazione d’arrivo. In questo articolo troverete alcuni consigli sui posti più belli da visitare nella regione del Sulcis – Iglesiente, in provincia di Cagliari.

 

La Escala del Cabirol

Ci spostiamo ora nei pressi di Alghero. La passeggiata lungo la Scala del Capriolo vi consentirà di accedere e di visitare la meravigliosa Grotta del Nettuno, partendo da Capo Caccia. 656 gradini si snodano verticalmente sui fianchi delle pareti rocciose regalando una vista sensazionale. Guardando verso il basso, infatti, noterete come queste rocce si tuffano a capofitto nel mare blu sottostante. Non è un vero e proprio sentiero di trekking, ma è senza dubbio un’emozionante e indimenticabile passeggiata assolutamente da fare durante una vacanza in Sardegna.

 

Batteria di Candeo

All’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, precisamente nella zona nord dell’isola di Caprera, si trova una delle aree verdi di maggior rilevanza della costa italiana. Un itinerario di circa un’ora e mezza vi permetterà di ammirare le fortificazioni di Arbuticci e la Batteria di Candeo, scavate e costruite nel granito durante la Seconda Guerra Mondiale. In questo articolo vi consigliamo le principali cose da vedere sull’isola di Caprera.

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