Le misteriose Tombe dei Giganti nuragici

Pubblicato il 07/06/2021 da Redazione

La Sardegna è una delle mete più ambite non soltanto per le acque cristalline e i litorali suggestivi, ma anche per le tracce di storia antica, di cui l’isola si è resa protagonista negli anni. Le Tombe dei Giganti sono tra le testimonianze archeologiche più rinomate della Sardegna. Ora non ci resta che scoprire nel dettaglio il mistero che avvolge questi luoghi così pieni di fascino ed enigmi.

Cosa vedere in questo articolo:

  • Cosa sono e che funzione svolgevano
  • La Loro struttura
  • Tre siti consigliati
  • Come arrivare

Cosa sono e che funzione svolgevano

Le Tombe dei Giganti o anche detti “tumbas de is gigantes” in sardo, sono monumenti sepolcrali risalenti alla civiltà nuragica nata e sviluppata in Sardegna tra il 1800- 101 a.C. Questi colossi di pietra sono stati ritrovati in tutta l’isola della Sardegna e rappresentano tombe collettive contenti anche fino a 200 scheletri. Non si facevano infatti distinzioni né di rango e né di privilegi nelle sepolture.

I Nuragici non hanno lasciato testimonianze scritte, se non la simbologia delle Tombe dei Giganti, ricca di un affascinante mistero. Secondo la leggenda, sono chiamate le Tombe dei Giganti non tanto per le dimensioni delle loro strutture in sé, quanto per le dimensioni inusuali delle osse degli scheletri ritrovati al loro interno.

Per molti altre le tombe dei giganti rappresenterebbero dei “canali energetici”, una fonte di magnetismo naturale. Ciò che è certo che le loro origini e i loro enigmi non smetteranno mai di sorprenderci.

 

La Loro struttura

La struttura delle Tombe dei Giganti è molto particolare: si caratterizzano da una camera funeraria molto ampia che veniva ricoperta dal terreno quasi a ricordare una barca rovesciata o a un ventre fertile, essendo la morte per loro legata a nuova vita con il culto della dea madre.

La facciata è delimitata da un semicerchio che voleva rappresentare le corna di un toro simbolo di grande forza e potere a cui queste popolazioni erano devote come a un dio. Alcune di queste tombe presentano al centro anche una stele lavorata e incisa. I siti più recenti presentano anche una muratura isodoma caratterizzata da file di blocchi di pietra di egual misura.

 

Tre siti consigliati

Le tombe dei giganti sono state rinvenute in diverse parti dell’isola, a oggi si contano circa 800 siti, tra i quali vogliamo segnalarvi questi tre:

1. Il complesso nuragico di Lu Brandali è un sito archeologico che si trova nel comune di Santa Teresa in località Santa Reparata. Esso è composto da un nuraghe, un villaggio e una tomba dei giganti, formato da pietre di grosse dimensioni ma notevolmente diverso da come doveva apparire in origine per via dei numerosi crolli.

2. Le Tombe dei Giganti di Goronna sono antichi sepolcri, che risalgono al periodo della Civiltà nuragica, situati nell’omonima località del comune di Paulilatino, in provincia di Oristano. Nel territorio sono presenti numerose tracce archeologiche, tra cui il santuario nuragico di Santa Cristina, che ospita uno dei più importanti pozzi sacri di tutta la Sardegna.

3. La tomba dei giganti di Bruncu Espis è un sito archeologico nuragico che si trova a Funtanazza, nel territorio del comune di Arbus, in provincia del Sud Sardegna. Numerose sono le testimonianze di insediamenti umani nell’attuale territorio comunale. La tomba dei giganti di Bruncu Espis, è una delle tracce lasciate dalla civiltà nuragica, e nello specifico essa risale al periodo definito Nuragico finale (1300-900 a.C.).

 

Come arrivare

Arrivare in Sardegna non è mai stato così semplice grazie al nostro sito che ti mostrerà tutte le tratte e gli orari disponibili e con cui potrai prenotare il tuo posto a bordo dei traghetti per la Sardegna.

Ogni giorno partono numerose navi di collegamento dai porti italiani di:
• Civitavecchia (nel Lazio)
• Genova (in Liguria)
• Piombino e Livorno (in Toscana) con le tratte come: traghetto Livorno Golfo Aranci – traghetto Livorno Olbia
• Napoli e Salerno (in Campania)
• Palermo in Sicilia

Puoi raggiungere la Sardegna anche dai porti internazionali di Barcellona in Spagna o dall’isola della Corsica e da Tolone entrambe in Francia.

Basta un semplice click e potrai organizzare il tuo viaggio in maniera facile e veloce. Ogni preventivo è personalizzato in base all’età, al numero dei viaggiatori e alle caratteristiche del veicolo da porto a bordo. Potrai confrontare tutte le tratte disponibili da e verso la Sardegna e vedrai tutte gli orari e le corse delle compagnie di navigazione.

Non preoccuparti degli imprevisti, in caso di annullamento del viaggio altri  documentabili potrai essere rimborsato stipulando una delle polizze assicurative. proposte.

Photo Credits:
– Foto di Rafperry da Wikimedia
– Foto di Max.oppo da Wikimedia

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