Pubblicato il 03/07/2020 da Redazione
Un quartiere storico, un tempo abitato da pescatori e commercianti, composto da piccole e tortuose viuzze dove assaporerete il profumo del mare. E dove vi immergerete in una delle atmosfere più vere del capoluogo sardo. Un posto da visitare grazie a questo itinerario di otto tappe che vi permetterà di scoprire cosa vedere nel quartiere Marina di Cagliari.
I Frati Minimi eressero nel XVII secolo quella che viene anticamente chiamata chiesa di San Francesco a Molo. Il suo interno è abbastanza semplice, a navata unica con tre cappelle laterali. L’elemento più significativo è l’altare maggiore, risalente al 1793.
I Catalani la costruirono nel XIV secolo nel punto dove precedentemente si trovavano la torre pisana di Lapola e la chiesetta di Santa Marina del Porto. Benché sia stata modificata diverse volte durante la sua storia, ancora oggi conserva elementi risalenti all’epoca gotica. Una piccola nota: Lapola è l’antico nome del quartiere Marina.
Nel quartiere Marina si trova il percorso archeologico urbano più grande dell’intera Sardegna. Letteralmente, percorrere quest’area archeologica è come attraversare secoli di storia della città di Cagliari, dal periodo tardo punico fino al 1500.
Il patrimonio artistico delle chiese di Sant’Eulalia, San Sepolcro e Santa Lucia, datato tra il XVI e il XIX secolo, è custodito in questo museo. Che comprende anche l’area archeologica sottostante la chiesa.
Questa chiesa edificata nel 1577 in stile rinascimentale ha due ingressi: quello principale in via Baylle, quello secondario immette in largo Carlo Felice.
Alcune fonti vorrebbero che questa chiesa monumentale sia stata costruita dall’ordine dei Templari nel XIII secolo. Il sito è da vedere soprattutto per la ricchezza di arredi e di opere d’arte.
Ancora una chiesa monumentale. L’edificio attuale, risalente al XVIII secolo, sorge sopra una struttura preesistente.
Questo itinerario lungo il quartiere Marina di Cagliari termina con la chiesa di Santa Rosalia: risalente al XV secolo e nata come voto alla santa per le ricorrenti pestilenze, conserva le reliquie di San Salvatore da Horta.
E il quartiere Marina di Cagliari non è tutto quel che vedrete. Perché, in occasione di questa vostra vacanza nel capoluogo sardo, possiamo consigliarvi altri tre ottimi itinerari per ammirare la città in tutta la sua bellezza:
Niente di più semplice: potete imbarcarvi direttamente su uno dei traghetti per Cagliari che partono da Civitavecchia, Napoli e Palermo; oppure prendere uno dei traghetti per la Sardegna che arrivano nelle altre destinazioni turistiche dell’isola e poi arrivare al capoluogo sardo in auto (auto che potete imbarcare sul traghetto).
La prenotazione dei biglietti? La potete fare direttamente su questa pagina, vi basta utilizzare il nostro sistema di prenotazione online e il gioco è fatto.
Fonte immagine: Di Giova81 – foto personale, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2516803
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