Pubblicato il 04/10/2018 da Redazione
Un mare limpido e ricco di vita. Con fondali variegati, tutti da esplorare. Questo è il sogno per tutti gli appassionati di diving. E c’è un posto che può offrirvi proprio questo. Basta soltanto sapere dove fare immersioni in Sardegna: questi cinque sono, in assoluto, i posti migliori.
I posti più belli della parte nord della Sardegna per fare immersioni sono questi quattro:
La “regina” delle immersioni nella Sardegna del sud è senz’ombra di dubbio lei: Cagliari. Nei pressi del capoluogo sardo, i punti migliori per fare immersioni sono le spiagge di Quartu Sant’Elena e del Poetto, e i promontori di Capo Teulada, Capo Carbonara e Sella del Diavolo. Per i più esperti ci sono anche quattro immersioni in relitto.
Questa idea è a esclusivo appannaggio dei diver più esperti (e più avventurosi). Dovete sapere, infatti, che i fondali marini della Sardegna sono costellati di diversi relitti. Alcune delle più belle immersioni in relitto sono il Romagna, l’Entella e le antiche navi romane al largo di Capo Spartivento.
Se le immersioni sono troppo impegnative ma vi piacerebbe comunque scoprire i fondali della Sardegna anche se in un modo un po’ più semplice, potete optare per lo snorkeling. I posti da non perdere, giusto a titolo di esempio, sono Cala Gonone, Riviera del corallo e Stintino.
Messa in valigia tutta l’attrezzatura che vi occorre per fare immersioni? Allora adesso non vi resta che prenotare un posto su uno dei traghetti per la Sardegna, che vi porteranno verso la destinazione che avrete scelto tra quelle che vi abbiamo suggerito.
Un ultimo consiglio: imbarcate un’auto sul traghetto, così potrete portare con voi tutta l’attrezzatura necessaria.
Fonte immagine: Flickr.com/photos/heavybrain
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