Cagliari e dintorni: cosa vedere durante una vacanza di una settimana

Cagliari e dintorni cosa vedere

State pensando a dove andare in vacanza in Sardegna. E la scelta è caduta sul capoluogo sardo, una meta che ha tanto da offrire ai suoi visitatori in termini di storia, natura, cultura, sport, divertimenti. E quindi: cosa vedere a Cagliari e dintorni?

 

Da vedere

Le attrazioni sarebbero tante. Del resto, non c’è niente di cui meravigliarsi visto che Cagliari è tra le mete più visitate della Sardegna del sud. Si possono, però, dare alcuni suggerimenti, in particolare seguendo questo itinerario di una settimana:

  • Primo giorno. Questo sarà interamente dedicato ad ammirare le principali attrazioni del capoluogo sardo. L’itinerario per visitare Cagliari in un giorno è composto da queste tappe: Quartiere Castello, spiaggia del Poetto, Bastione di Saint-Remy, Torre dell’Elefante, Torre di San Pancrazio, Palazzo Reale, Cattedrale di Santa Maria. Durante questo primo giorno camminerete molto, e di sera potreste sedervi in uno dei ristoranti del centro storico della città per assaggiare la cucina tipica sarda di Cagliari.
  • Secondo giorno. I quartieri storici di Cagliari sono quattro: Castello, Stampace, Marina, Villanova. Per il secondo giorno, dedicatevi a uno di essi, scoprendo le atmosfere più tipiche e caratteristiche, e i luoghi più particolari, del capoluogo sardo.
  • Terzo giorno. La leggenda vuole che la forma particolare di questo promontorio sia dovuta agli esiti dello scontro tra Lucifero e gli Angeli capeggiati dall’Arcangelo Gabriele. La Sella dei Diavolo è attraversata da un sentiero che permetterà al visitatore di immergersi completamente nella natura e nella storia cagliaritana.
  • Quarto giorno. L’isola di San Pietro si trova a ovest della Sardegna, per la precisione nella provincia di Carbonia-Iglesias. La distanza forse è ragguardevole ma si tratta di una delle isole più belle della Sardegna: scogliere, grotte e stagni formano il panorama di quest’isola di origine vulcanica. Ci si arriva imbarcandosi su un traghetto a Portovesme.
  • Quinto giorno. Tra i punti migliori per fare immersioni a Cagliari ci sono due promontori: Capo Teulada e Capo Carbonara. Da vedere anche se non siete degli appassionati di questo sport, in quanto si tratta di due zone che possono offrire una spettacolare natura; in particolare Capo Carbonara delimita il Golfo di Cagliari a est, mentre Capo Teulada si trova a ovest. Durante il quinto giorno di questo viaggio nei dintorni di Cagliari potete scegliere una delle due.
  • Sesto giorno. A pochissima distanza da Cagliari si trova il piccolo quanto pittoresco centro abitato di Pula. La cui principale attrazione è rappresentata dalle rovine di Nora, antica città romana che sorgeva su un promontorio separato dalla terraferma da un istmo.
  • Settimo giorno. L’ultimo giorno di questo itinerario con cosa vedere a Cagliari e dintorni lo trascorrerete a Chia: un panorama caratterizzato da chilometri e chilometri di spiagge bianche che si susseguono senza soluzione di continuità.

 

Spiagge

Una vacanza, per voi, non può dirsi tale senza godersi un po’ di relax comodamente sdraiati su una soffice manto di candida sabbia lambito da un mare da favola. Anche in questo caso, il capoluogo sardo è quello che serve per accontentarvi. Durante questo viaggio, potete organizzare l’itinerario in modo da scoprire le più belle spiagge di Cagliari e dintorni, dieci e tutte da vedere:

  • Su Giudeu;
  • Punta Molentis;
  • Tuerredda;
  • Porto Giunco;
  • Spiaggia del Poetto;
  • Cala Pira;
  • Feraxi;
  • Mari Pintau;
  • Cala Cipolla;
  • Costa Rei.

 

Come arrivare

Non c’è niente di più semplice: tutto quello che dovete fare è prenotare un posto su uno dei traghetti per la Sardegna che partono dai principali porti dell’entroterra. La partenze sono diverse e assicurano un ottimo collegamento, ogni giorno per tutto l’anno, con il capoluogo sardo.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/citizendick

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