Su Nuraxi: escursione per visitare uno dei nuraghi più belli della Sardegna

Su Nuraxi

In occasione di una vacanza lungo la costa meridionale della Sardegna, c’è un posto che vi permetterà di scoprire il fascino, le suggestioni e il mistero della civiltà nuragica. Stiamo parlando di Su Nuraxi, uno dei nuraghi più belli dell’isola. E queste sono le cose da sapere per organizzare la visita.

 

Il nuraghe e il villaggio nuragico

Per essere precisi, bisognerebbe parlare di villaggio nuragico.

  • Il centro di questo complesso è rappresentato dal nuraghe vero e proprio, composto da una torre centrale costruita in blocchi di basalto. A questa torre centrale, eretta tra il XVII e il XIII secolo a.C., nell’Età del Bronzo vennero affiancate altre quattro torri unite tra loro da una cortina muraria.
  • Sempre durante l’Età del Bronzo, intorno al nuraghe centrale fu edificato un villaggio, composto da circa una cinquantina di capanne circolari in pietra. Tra queste capanne, gli archeologici hanno potuto riconoscere semplici abitazioni, officine, cucine. La capanna più grande era quella destinata agli incontri con il capo del villaggio.

 

Dove si trova

Il villaggio nuragico di Su Nuraxi si trova nel territorio del comune di Barumini, un piccolo paesino di circa mille e trecento abitanti nella regione storica della Marmilla, nel cuore della Sardegna.

 

Come arrivare

Il principale centro abitato nei pressi di Barumini è Cagliari. Per arrivare a Su Nuraxi partendo dal capoluogo sardo:

  • Prendete la strada statale 131 seguendo le indicazioni per Serrenti;
  • Prendete l’uscita verso Serrenti;
  • Prendete la strada statale 197 verso Barumini;
  • Una volta arrivati a Barumini, seguite le indicazioni per il villaggio nuragico di Su Nuraxi.

Il viaggio in auto dura poco meno di un’ora. Ed è un’ottima idea per un’escursione durante una vacanza a Cagliari.

 

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni su Su Nuraxi (visite guidate, date e orari di apertura, eventuali eventi organizzati durante l’anno), potete consultare il sito della fondazione Barumini, Fondazionebarumini.it.

 

Fonte immagine: Di Ciamabue – https://www.flickr.com/photos/ciamabue/2814319966/, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8727686

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