La Sardegna non è solo mare: 4 itinerari tra gusto, tradizioni e monti

Sardegna non solo mare

Alcune delle sue spiagge più belle l’hanno resa celebre tra tutti i vacanzieri che cercano un mare da favola in posti da sogno. Ma attenzione a non commettere un grave errore: la Sardegna non è solo mare. Quest’isola è grande, antica, variegata. Ha tanto, tanto altro da offrire a tutti i suoi visitatori.

Visitatori proprio come voi. E proprio per voi è stato stilato questo piccolo itinerario in quattro tappe tra gusto, tradizioni e monti:

  1. Ogliastra. È dove sopravvivono le tradizioni della Sardegna. Arbatax è il principale centro abitato di questa zona. L’Ogliastra è consigliata per chi cerca escursioni nella natura (come le foreste di Bingionniga e Montarbu) e verso pittoreschi centri abitati (come Bari Sardo, Jerzu, Ussassai).
  2. Gennargentu. Quando si parla di montagna in Sardegna, il primo nome che viene in mente è sempre quello del massiccio del Gennargentu, nella parte centro-orientale dell’isola. Anche in questo caso si tratta di una meta consigliata soprattutto per gli appassionati di escursioni.
  3. Nuraghi. Una delle testimonianze più suggestive e affascinanti della Sardegna. Tutta l’isola è punteggiata dalle costruzioni erette da questa antica civiltà. In particolare, se volete davvero conoscere la civiltà nuragica, dovete assolutamente vedere i nuraghi di Olbia e i nuraghi di Porto Torres.
  4. Cannonau. Perché non unire l’utile al dilettevole? Il Cannonau è uno dei più tipici prodotti della Sardegna, famoso in tutta Italia e non solo. Jerzu, Tortolì, Oliena e Mamoiada sono le quattro località dove il Cannonau è una vera arte. E, già che ci siete, sorseggiando dell’ottimo vino vedrete quattro spettacolari zone della Sardegna.

L’avete appena visto: la Sardegna non è solo mare ma anche tanto altro. Volete scoprire i tanti aspetti di quest’isola? Allora non vi resta che organizzare il vostro viaggio in Sardegna.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/bathyporeia

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