Vita notturna Olbia: i locali della movida

Olbia vita notturnaÈ conosciuta soprattutto per la sua storia e la sua cultura, che hanno lasciato testimonianze come i nuraghi e la tomba dei giganti. Ma questa località della Sardegna è anche una meta ideale per tutti coloro che cercano divertimento, o che vogliono ballare fino alle prime luci dell’alba. Basta soltanto sapere quali sono i locali che animano la vita notturna di Olbia.

La vita notturna è uno dei punti di forza del turismo a Olbia. Gli abitanti di questa città della Gallura hanno un’anima festaiola: gli piace divertirsi, fare le ore piccole, passare tempo con gli amici a sorseggiare un cocktail e chiacchierare, oppure ballare fino al mattino. Specialmente in estate, ma anche durante i mesi invernali. A patto di sapere quali sono i locali più frequentati.

Uno di questi è il Seventy five. Locale molto particolare che si presta a serate di diverso tipo: si può mangiare alla carta oppure con menu fisso, ascoltare musica, o semplicemente fermarsi con gli amici a sorseggiare una birra. La musica è anche la principale attrattiva di un altro locale di riferimento di Olbia: si tratta del Boom boom club.

Chi preferisse invece un locale molto più tranquillo, con atmosfera rilassata e dove potersi fermare a sorseggiare un cocktail, allora deve recarsi al La tasca: qui sono anche disponibili colazioni e piccola ristorazione.

A Olbia non mancano nemmeno club e discoteche: il Capricorno probabilmente è la più conosciuta, dagli spazi non grandissimi ma può vantare un’ottima selezione di dj; chi poi volesse spostarsi un po’ (ma nemmeno più di tanto) da Olbia avrebbe anche a disposizione M club a Portorotondo e La playa a Pittulongu.

Questi sono i principali locali della vita notturna a Olbia: posti per tutti i gusti, basta soltanto scegliere il tipo di serata. Ci sono poi anche altri locali, tanto a Olbia quanto negli altri centri abitati che si trovano nelle immediate vicinanze. Ma già questi assicureranno il giusto divertimento alla vostra vacanza, non resta che prenotare il traghetto.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/gabrielgm

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