I nuraghi di Olbia: un viaggio per scoprire l’antica storia della Sardegna

nuraghi Olbia

Una civiltà antica e affascinante che abbraccia un periodo di tempo compreso tra l’età del bronzo (dal 1700 a.C.) e il II secolo d.C. La cultura nuragica ha lasciato molte testimonianze in tutto il territorio della Sardegna. Testimonianze come possono essere i celebri nuraghi di Olbia.

I più belli sono questi. Per fare un autentico tour alla scoperta dell’antica storia della Sardegna.

 

Sa Testa

Il pozzo sacro di Sa Testa è solo una parte dell’intero complesso realizzato in granito. Un complesso che comprende anche un cortile, un vestibolo, e un piccolo ambiente di raccordo tra il cortile e il pozzo vero e proprio. Il pozzo sacro di Sa Testa è uno dei monumenti più noti della cultura nuragica, con la sorgente che si trova a 17 metri di profondità.

Raggiungere Sa Testa partendo da Olbia è semplicissimo: in auto, basta prendere la strada provinciale 82 in direzione Pittulongu (tra l’altro, Pittulongu è anche una delle più belle spiagge di Olbia). In auto ci vogliono circa dieci minuti ma, se siete dei buoni camminatori, a piedi in un’ora circa sarete lì.

 

Riu Mulinu

Anche conosciuto come Cabu Abbas, quello di Riu Mulinu è una fortezza nuragica: un grande recinto circonda la vetta del colle dove è costruita, e si tratta in pratica di un nuraghe costruito su tale piccola collina. È in questo nuraghe che fu ritrovato il celebre bronzetto della Portatrice d’acqua.

Il nuraghe Riu Mulinu si trova poco a nord di Olbia ed è anch’esso molto facile da raggiungere: basta prendere via S’Iscoglia e seguire le indicazioni per il nuraghe, il viaggio in auto dura poco meno di venti minuti.

 

Altri nuraghi di Olbia

Quelli appena indicati, Sa Testa e Riu Mulinu, sono i principali nuraghi che è possibile ammirare nei pressi di questa città. Ma non sono certo gli unici: a Olbia si riscontrano più di cinquanta insediamenti nuragici in tutto, eretti a partire dalla prima Età del bronzo.

E quindi tra quelli da vedere ci sarebbero ancora il nuraghe Putzolu, il villaggio nuragico Belveghile, il nuraghe Mannazzu (o Mannacciu), il nuraghe Siana (o Zucchitta), il nuraghe Sa Prescione ‘e Siana, la tomba di giganti di Su Monte ‘e s’Ape (uno dei più bei nuraghi dell’intera Sardegna).

 

I nuraghi di Olbia sono le testimonianze di un mondo antico che tutt’oggi ancora esercita il suo fascino. E per vederli basta prenotare uno dei tanti traghetti per la Sardegna che partono ogni giorno.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/cristianocani

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