Due giorni di arte e cultura: Cagliari monumenti aperti 2014

Monumenti aperti Cagliari 2014Oltre la città aperta: è questo il tema centrale dell’evento Cagliari monumenti aperti, appuntamento che nel  2014 giunge alla sua diciottesima edizione, una due giorni (10 e 11 maggio) interamente dedicati all’arte e alla cultura dello splendido capoluogo sardo.

Cagliari è stata nei secoli luogo di approdo e di incrocio tra culture e popolazioni diverse. Una città che nei secoli ha anche saputo difendersi dalle invasioni, erigendo mura, costruendo bastioni e fortificazioni. Una storia antica che ha lasciato tante testimonianze sul suo suolo, monumenti preziosissimi che almeno una volta andrebbero visti.

E quale migliore occasione del Cagliari monumenti aperti 2014? Durante i due giorni della manifestazione verranno organizzate visite speciali ai monumenti più importanti della città: il bastione di Saint Remy, il bunker della guerra mondiale, la chiesa della Purissima, la cripta di San Domenico, il Palazzo civico e il Teatro lirico sono soltanto alcuni di essi (considerando che numero e tipo di monumenti visitabili potrebbero comunque essere soggetti a variazioni).

In occasione della manifestazione in alcune zone strategiciche della città saranno allestiti dei punti dove il visitatore potrà chiedere tutte le informazioni utili in merito: tali punti dovrebbero essere in piazza Yenne, piazza Garibaldi, piazza Indipendenza, piazza Costituzione, piazza del Carmine, bastione Saint Remy lato via de Candia (anche in questo caso il numero e la collocazione dei punti informativi potrebbe variare).

Ottenendo così un duplice scopo. Da un lato si farà scoprire ai visitatori tutta la bellezza storico-culturale di una delle più importanti città del Mediterraneo. Dall’altro si permetterà alle nuove generazioni di conoscere proprio tale inestimabile passato.

Per avere maggiori informazioni sulla diciottesima edizione di Cagliari monumenti aperti si può consultare il sito ufficiale Monumentiaperti.com. E per vivere questo importante evento del capoluogo sardo come prima cosa bisogna prenotare in tempo il proprio viaggio in traghetto.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/viajor

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