Tra nuraghi e antica Roma: l’edizione 2016 di Monumenti aperti a Olbia

Olbia Monumenti aperti 2016

Situata sulla costa nordorientale della Sardegna, è conosciuta perché è una città vivace e sempre attiva. Olbia riserva anche un altro aspetto. Fatto di monumenti, musei e siti archeologici. E l’occasione migliore per scoprire questo lato della città è l’edizione 2016 di Monumenti aperti, nei giorni 21 e 22 maggio.

 

Olbia

Olbia è una città antica. Una città che è stata nuragica, punica, romana, bizantina. Che ha attraversato da protagonista tutti i secoli di storia della Sardegna. Un luogo del genere non poteva che essere ricco di inestimabili, preziose e uniche testimonianze storico-artistiche. Come i numerosi nuraghi, l’acquadotto romano, il castello di Pedres.

Durante questo viaggio, da non perdere è il Museo archeologico, costruito sull’isolotto di Peddone. Tra le cose da vedere a Olbia, dal momento che Monumenti aperti si terrà a fine maggio, ci sono le sue spiagge, tra le più famose di tutta l’isola.

 

Info point

Durante i due giorni della manifestazione, in una zona centrale e ben collegata di Olbia, sarà allestito un info point. Qui potrete trovare tutte le informazioni di cui potete aver bisogno per scoprire le bellezze storico-artistiche della città: monumenti, orari di apertura, come partecipare alle visite guidate.

 

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni su Monumenti aperti 2016 a Olbia (elenco completo dei monumenti che rientrano nella manifestazione, dove sarà allestito l’info point, eventuali modifiche di date e di orari), potete consultare il sito ufficiale dell’evento, Monumentiaperti.com.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/antoon

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