Sardegna, 3 luoghi molto particolari da vedere: un viaggio tra leggende e magia

luoghi particolari Sardegna

La Sardegna è un luogo magico. Anzi, un luogo leggendario. Ricco di storia, e soprattutto di storie, antiche tante quanto questa splendida isola. Storie e tradizioni che, in un certo senso, hanno lasciato delle tracce dietro di sé. Tracce come questi tre luoghi molto particolari. Che arricchiranno la vostra vacanza in Sardegna.

  1. La tomba dei giganti di Su Monte de s’Ape (Olbia). Uno dei più famosi siti nuragici presenti in questa parte della Sardegna. È un monumento funerario, una costruzione a pianta rettangolare con imponenti monoliti di pietra. Rispetto alle altre costruzioni dello stesso tipo, Su Monte de s’Ape ha una particolarità: probabilmente, si tratta del riadattamento di una struttura tombale molto più antica, realizzata tra il 1600 e il 1800 a.C. circa.
  2. Pranu Mutteddu (Cagliari). È conosciuto con un soprannome che già la dice lunga: la Stonehenge di Sardegna. In località Pranu Mutteddu (nome che, letteralmente, significa “campo dei mirti”), tra il verde della macchia mediterranea spiccano numerosi menhir (le perdasfittas, come vengono chiamati tali menhir in lingua sarda) di varie dimensioni. Questo sito archeologico è ancora, per molti versi, avvolto nel mistero: si sa solo che doveva essere un luogo sepolcrale.
  3. Lollove (Nuoro). Tappa immancabile di qualunque edizione di Autunno in Barbagia, Lollove è un paesino ammantato di un’aura romantica e suggestiva. Oggi è quasi completamente disabitato, tranne per alcuni pastori che non vogliono lasciare il luogo in cui sono nati. Lollove è caratteristico per le deliziose case di granito a due piani, molte delle quali nascoste dalla vegetazione.

 

Fonte immagine: Di Ruiu Michele – Ruiu Michele, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=48226423

Articoli correlati