Leggende della Sardegna: i cibi afrodisiaci che non ti aspetti

leggende della Sardegna: cibi afrodisiaci

Nella foto potete vedere del sedano. Niente di strano, penserete in questo preciso momento. Ma, se state trascorrendo una vacanza in Sardegna e qualcuno ve lo offre, forse siete incappati in uno scherzo. Avete mai sentito parlare di cibi afrodisiaci?

Sicuramente sì. Ciò che vi sfugge è il collegamento con la cultura e le tradizioni di questa splendida isola. Perché, in effetti, in Sardegna non ci sono molti cibi considerati afrodisiaci. Con una sola eccezione, come avrete sicuramente capito: stiamo appunto parlando del sedano.

Affinché s’appiu (sedano in lingua sarda) possa svolgere il suo “compito”, deve essere consumato in grandi quantità e rigorosamente crudo, o non sortirà alcun effetto. Durante i tipici banchetti sardi, è usanza mettere a centro tavola un piatto o una scodella con coste di sedano. E invitare, con malcelata malizia e qualche ammiccamento di troppo (senza mai sconfinare nella volgarità, sia chiaro) i commensali maschi a consumarne in grande quantità.

Qualora capitasse anche voi, state allo scherzo e sgranocchiate un paio di coste di sedano, magari ricambiando le allusioni con qualche battuta salace. È difficile dire se il decantato affetto afrodisiaco abbia delle fondamenta valide o sia solo una leggenda dell’isola. Comunque, a tavola non mancheranno nemmeno le specialità culinarie della Sardegna.

 

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Fonte immagine: Pixabay.com

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