Leggende della Sardegna: la chiave del tesoro di Casteldoria

leggende della Sardegna: la chiave del tesoro

Andrea Doria, l’ultimo principe di Casteldoria, fu colto da spavento e preoccupazione: quella vecchia strega aveva profetizzato che il suo castello sarebbe stato attaccato da misteriosi cavalieri verdi e lui sarebbe stato impiccato. Non aveva intenzione di arrendersi ma doveva prepararsi. E doveva prendere alcune necessarie precauzioni.

Il principe custodiva i suoi tesori nel sotterraneo del castello. Per ogni evenienza, mentre si preparava a subire l’attacco, decise di spedire le chiavi del sotterraneo a una sua sorella che abitava a Genova. Sicuro, in questo modo, di aver risolto almeno uno dei suoi problemi.

Il principe di Casteldoria, preso dal terrore alla vista dei cavalieri verdi, decise di porre fine alla sua vita con le sue stesse mani. Venuta a conoscenza della morte del fratello, la sorella di Genova s’imbarcò alla volta della Sardegna: voleva recuperare i tesori del principe e riportarli sul continente.

Durante il tragitto, la donna fu colta da una terribile malattia. Sentendo la fine avvicinarsi, si fece trasportare in coperta. Gettò le chiavi in mare. Il suo ultimo sguardo fu rivolto verso quell’isola lontana, dove giacevano le spoglie del suo amato e infelice fratello.

Perduta per sempre la chiave, nessuno fu più in grado di aprire la cosiddetta Conca della muneta. Vuole la leggenda che i favolosi tesori di Casteldoria siano ancora laggiù, rinchiusi nel sotterraneo…

 

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Fonte immagine: Flickr.com/photos/dsas

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