Dove fare immersioni durante una vacanza a Santa Teresa di Gallura

Immersioni Santa Teresa di GalluraI veterani del diving non avranno da pentirsi della meta scelta per le proprie vacanze. Lo stesso vale anche i beginner che hanno deciso di provare l’esperienza di immergersi nei fondali di questa meta della Sardegna. A patto di sapere quali sono i punti migliori dovere poter fare delle splendide immersioni a Santa Teresa di Gallura.

Si comincia con la zona immediatamente sotto Capo Testa: qui i fondali sono caratterizzati dalla presenza di grandi massi di granito e da una fauna sottomarina unica. In particolare Monte Regalo e Secca del Diavolo sono tutte da scoprire. Le acque in questa zona sono sempre particolarmente fresche, grazie all’effetto delle correnti delle Bocche di Bonifacio.

E sono proprio tali correnti a favorire lo sviluppo della rigogliosa vita sottomarina che rappresenta una delle principali attrattive delle immersioni a Capo Testa: nelle acque di Monte Regalo e Secca del Diavolo proliferano colonie di corallo rosso, e colonie di gorgonie rosse e gialle. Immersioni colorate anche dalla presenza di corallo nero. Dove potreste incontrare grossi esemplari di aragosta.

Da Santa Teresa di Gallura si può raggiungere molto facilmente la famosa Secca di Lavezzi, che si trova nel mezzo delle Bocche di Bonifacio, in territorio francese. Questa riserva marina è conosciuta principalmente per la grande ricchezza di fauna sottomarina, cernie in particolare, e infatti La città delle cernie è il nomignolo con cui viene indicata questa immersione. Oltre a questi serranidi potrete fare altri incontri come gorgonie rosse e branchi di pesce stanziale.

Che voi siate degli esperti o alle prime armi, le immersioni a Santa Teresa di Gallura vi permetteranno di ammirare le bellezze del fondale tra la Sardegna e Bonifacio. Considerando che a Santa Teresa di Gallura sono presenti diversi diving center dove prendere qualche lezione e approfondire le diverse tecniche di immersione. Tutti buoni motivi per preparare tutta l’attrezzatura e prenotare subito il viaggio su uno dei traghetti per la Sardegna.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/pcerqueira

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