Relitti della Sardegna: 5 immersioni per diver molto avventurosi

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Le immersioni in Sardegna sono una delle tante attrazioni dell’isola. E soltanto per i diver più avventurosi ci sono cinque immersioni tra le più suggestive: sono quelle che vi porteranno a scoprire i relitti nel mare di Cagliari.

  1. Il Romagna. È una nave cisterna costruita nel 1899. Fu colpita e affondata da una mina il 2 agosto del 1943, mentre si dirigeva a Cagliari per rifornire di carburante gli aerei di stanza nel capoluogo sardo. Il relitto si trova a 39 metri di profondità, a pochi chilometri di distanza da capo Sant’Elia. Oggi è la “casa” di saraghi, castagnole, gronghi, cernie, spugne.
  2. Antiche navi romane. Capo Spartivento, nel golfo di Teulada, è uno dei luoghi più conosciuti e amati dai diver. Per le pareti rocciose dei faraglioni che sprofondano fino a quaranta metri di profondità, dove comincia il fondale sabbioso. Ma anche per la presenza di reperti archeologici di epoca romana, testimonianza dei naufragi che avevano luogo in questa zona.
  3. L’Entella. Questa nave, lunga trenta metri, trasportava carbone e fu silurata da un sommergibile inglese nel 1943. È adagiata a circa 15 metri di profondità, quindi l’immersione non è difficile, ed è popolata da saraghi, triglie, Alicia mirabilis. Il relitto si trova a pochi minuti di barca dalla baia di Solanas, vicino capo Carbonara, sempre nella Sardegna meridionale.
  4. L’Isonzo. Una delle navi più ambite da tutti gli appassionati di immersioni in relitto. L’Isonzo è una nave da guerra di grandi dimensioni, circa ottanta metri di lunghezza, adagiata a una profondità di 56 metri nel golfo di Cagliari. L’immersione è molto impegnativa, sia per la profondità, sia per le forti correnti della zona.
  5. L’Egle. Ancora una nave da carico affondata durante la seconda guerra mondiale e adagiata sul fondale del golfo di Cagliari, a circa 35 metri di profondità. Il sito può essere raggiunto da Capo Boi. Da uno squarcio sul fianco destro si entra nella stiva della nave. L’Egle è piena di ami, lenze, resti di reti: si tratta di un’immersione abbastanza pericolosa.

I relitti del golfo di Cagliari saranno le mete delle vostre immersioni durante la prossima vacanza in Sardegna? Scelta ottima ma non dimenticate una preziosa raccomandazione: si tratta sempre di immersioni ad appannaggio dei diver più esperti.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/claudioaccheri

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