Immersioni al Parco nazionale Arcipelago di La Maddalena

Immersioni la MaddalenaUna parte della vostra vacanza potrebbe essere occupata da questo itinerario con cosa vedere a La Maddalena. Ma per voi un viaggio non può dirsi completo senza esservi immersi con muta e maschera nelle acque della meta che avete scelto. E quindi vi state chiedendo dove fare immersioni nel Parco nazionale Arcipelago di La Maddalena.

Secca di Spargi – Anche conosciuta con il nome di secca Washington, si tratta di un vasto rilievo roccioso la cui parte più alta arriva fino a sei metri dalla superficie. Il sito è composto da blocchi granitici erosi dal mare, con massi, frane, tafoni e avvallamenti. Caratteristica di questa immersione è il contrasto netto tra zone di luce e zone di ombra.

Scoglio di Spargiotto – Si tratta ancora di un rilievo roccioso il cui cappello arriva fino a tre metri dalla superficie. Lo scoglio di Spargiotto è diviso a metà da un canalone pieno di sabbia che arriva fino a 28 metri di profondità. Alla base del rilievo ci sono massi granitici ricchi di posidonia.

Scoglio del Pilastrino – Si trova nel canale che separa l’isola de La Maddalena dalla terraferma. Vicino alla riva si trovano diversi scogli e uno di questi è caratterizzato dalla presenza di un pilastro di segnalazione ai naviganti. Da qui parte l’immersione, con il fondale che digrada tra blocchi di granito che formano anfratti, profonde fessure, canali.

Scoglio del Gotto – A nord dello Scoglio di Barettinelli di Fuori escono dall’acqua alcuni scogli di granito. L’immersione si snoda proprio attorno a tali scogli, e nel canale che divide i due rilievi, dove sono presenti massi e profonde insenature.

Picchi di Coticcio – A est dell’isola di Caprera si apre una insenatura che offre un ottimo riparo dai venti. L’area è interdetta alla pesca. Sul fondo si trovano dei bastioni granitici intervallati da profondi canali.

Scoglio di Mortoriotto – Insieme alle altre isole vicine, Mortoriotto rappresenta la propaggine più meridionale del Parco. Lo scoglio è formato da due emergenze di granito. Il fondale digrada a balze fino a 40 metri di profondità, dove si trova un fondo di detriti con massi sparsi e formazioni di coralligeno.

E ora che sapete dove fare immersioni a La Maddalena non avete più scuse: per praticare la vostra attività sportiva preferita e ammirare il mare di questa splendida meta turistica dovete soltanto preparare tutta l’attrezzatura e prenotare il viaggio su uno dei traghetti per la Sardegna.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/br1dotcom

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