Dove fare immersioni al Parco nazionale isola dell’Asinara

Immersioni AsinaraCi sono diversi modi per visitare l’Asinara: bus, fuoristrada, trekking, pesca turismo, bicicletta, vela. Ma per voi scoprire una nuova meta significa soprattutto immergersi nella sue acque, per ammirarne i colori e la vita sottomarina. In altre parole vorreste sapere dove fare immersioni all’Asinara.

Cala Tumbarino – Immersione adatta tanto ai principianti quanto agli esperti. La parete di roccia digrada fino a trenta metri di profondità. Nelle zone maggiormente in ombra appaiono i rossi e i rosa delle corallinacee. Nelle zone più profonde si trovano aragoste e ramificazioni di eunicelle bianche.

Punta Tumbarino – Questo punto per immersioni dell’Asinara si trova a circa duecento metri dalla punta. Il fondale è composto da massi rocciosi e anfratti che digradano fino a 38 metri di profondità circa, dove si incontra una piana di detriti. Le rocce formano dislivelli, anfratti e cavità ricchi di vita.

Punta Agnadda – Si tratta di un percorso che si sviluppa a ridosso dello scoglio, seguendone il versante occidentale fino a raggiungere i 28 metri di profondità per poi tornare in superficie. È una immersione semplicemente spettacolare, con tagli di luce sempre diversi tra i maestosi blocchi di pietra.

Punta Pedra Bianca – Il sito si trova nei pressi di un grande scoglio granitico. È un’immersione caratterizzata da pareti verticali e grandi blocchi di pietra arrotondati che creano un paesaggio molto variegato dove si alternano canyon, passaggi tra i massi, tetti e cunicoli.

Punta Sabina – Il sito si trova pochi chilometri al largo della punta e si sviluppa con pendenza moderata fino alla profondità di venti metri. Qui è possibile trovare ampie chiazze di posidonia. Alle quote inferiori si trovano massi di granito con tafoni, fessure, rocce svettanti, piattaforme granitiche.

Punta dei Corvi – 250 metri al largo della punta c’è il sito, costituito da un fondale con un continuo susseguirsi di rocce squadrate, fessure, accumuli di massi, chiazze di posidonia.

Cala Reale – Il Giacimento archeologico subacqueo di Cala Reale è composto da suppellettili, brocche e anfore depositatesi sul fondo del mare in seguito al naufragio di una nave mercantile romana dell’età tardo imperiale. L’unico soggetto autorizzato a svolgere servizio di accompagnamento è il Diving Cala d’Oliva.

Questi i siti per immersioni. Ora non vi resta che sapere come arrivare all’Asinara. E prenotare uno dei traghetti per la Sardegna.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/comunicati

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