Grotte della Sardegna: scopriamone 5 tutte da esplorare

le grotte più belle della Sardegna

È un’isola gettonatissima per trascorrere le vacanze al mare, tra movida e relax: si tratta della Sardegna. Ma non tutti sanno che in questa terra è possibile fare escursioni davvero interessanti in una natura incontaminata. L’isola può vantare infatti, un vasto patrimonio speleologico che contempla circa 1500 grotte naturali, tutte da esplorare.

La Sardegna ha un territorio davvero ricco dal punto di vista geologico, tanto che numerosi appassionati di speleologia ne sono attratti e qui convogliano per praticare la loro attività preferita. Che siate degli esperti o semplicemente dei curiosi, scoprite con noi le cinque grotte più affascinanti da visitare in Sardegna.

  1. Grotta di NettunoÈ sicuramente una delle più celebri della Sardegna. Questa grotta, dal nome così altisonante, è costituita da formazioni carsiche e rocce risalenti ad età antichissime. Internamente potrete ammirare un complesso labirinto di sale, pozzi, laghi e cunicoli. Potrete arrivarci via terra o via mare. In questo caso è consigliabile imbarcarsi dal porto di Alghero.
  2. Grotte Su Marmuri – Si tratta di una vera e propria opera d’arte resa possibile dal costante e paziente lavorio dell’acqua, nel corso dei millenni. Il loro nome deriva dal dialetto sardo su marmuri che significa, appunto, di marmo. Ad Ulassai, raggiungibile da Cagliari, vi troverete di fronte alle grotte più suggestive d’Europa. Imponenti con i loro 70 metri di altezza, e monumentali, grazie alle loro sculture naturali. Riuscirete a visitare almeno 850 metri, aperti al pubblico, in un percorso pianeggiante ma percepibile come ancora vivo.
  3. Grotte Ispinigoli – Nei pressi di Dorgali, Nuoro, avrete l’occasione di ammirare stalagmiti e stalattiti per ben 10 Km di caverne. Un’alta colonna di 38 metri unisce la volta con la base della grotta. Troverete una temperatura costante di almeno 15 gradi. Grazie ad una scalinata di quasi 300 gradini, potrete scendere nelle profondità dell’abisso delle vergini.
  4. Grotta del Fico – Le viscere della terra qui sono state modellate per anni dalle acque di un fiume sotterraneo. Ci troviamo tra le spiagge di Cala Mariolu e Cala Biriala. La particolarità di questa grotta naturale è il fondale di un pozzo profondo 40 metri dove è possibile ammirare lo spettacolo del mare che si collega all’esterno, grazie ad un cunicolo chiamato Sifone della Foca Monaca.
  5. Grotta di San Giovanni – Questa grotta possiede il titolo di monumento naturale, oltre ad essere una delle più lunghe gallerie d’Europa, ben 850 metri. All’interno di questo affascinante fenomeno carsico troverete una cappella, dedicata proprio al santo da cui prende il nome, e una strada asfaltata che conduce alla zona di montagna.

Se vi abbiamo incuriosito con la descrizione di queste meravigliose grotte naturali, non esitate a prenotare per tempo il vostro traghetto per la splendida Sardegna.

 

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