La spiaggia di Geremeas: un piccolo gioiello nel Golfo di Cagliari

Geremeas spiaggiaAvete scelto il capoluogo sardo come meta per le vostre vacanze in Sardegna. Vacanza che non può dirsi tale senza sdraiarsi sulla sabbia, e godersi il sole e il mare. È normale quindi che vi stiate chiedendo dove andare al mare a Cagliari. E tra le tante possibilità a vostra disposizione ce n’è una che è considerata un autentico gioiello nel Golfo di Cagliari: stiamo parlando della spiaggia di Geremeas.

Per la precisione sarebbe molto più corretto parlare di spiagge, al plurale. In quanto il litorale della località di Geremeas è caratterizzato dalla presenza di quattro spiagge. Arrivando da Cagliari, nell’ordine, si incontrano Mari Pintau, Kala ‘e Moru, Marongiu, Baccu Mandara.

Mari Pintau – Questa à la prima delle spiagge di Geremeas che si incontrano venendo da Cagliari. Mari Pintau, il cui nome significa “mare dipinto”, è una piccola spiaggia fatta di sassolini. Il colore dell’acqua è semplicemente spettacolare. Il fondale basso e sabbioso e la presenza alle spalle di alcuni alberi dove trovare riparo durante le ore più calde della giornata rendo Mari Pintau adatta anche per i bambini.

Kala ‘e Moru – Anche in questo caso vi troverete di fronte a una spiaggia con un mare cristallino e dal fondale basso. Però Kala ‘e Moru, diversamente da Mari Pintau, è fatta di sabbia a grana grossa. Inoltre si tratta di una spiaggia molto ben attrezzata dove sono presenti tutta una serie di servizi.

Marongiu – Si tratta di una spiaggia molto apprezzata nella località di Geremeas e in generale nella provincia di Cagliari. Reputazione guadagnata con la sua sabbia fine e chiara, l’acqua azzurra, i fondali sabbiosi e poco profondi. Spiaggia molto ampia e molto frequentata.

Baccu Madara – Sabbia fine e chiara per questa spiaggia non molto grande con fondali bassi e sabbiosi.

Per raggiungere le spiagge di Geremeas da Cagliari basta semplicemente imboccare la SP17 per Villasimius: sulla strada sono presenti le indicazioni per ogni spiaggia.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/cristianocani

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