I dolci di Carnevale tipici della Sardegna: sapori e tradizioni

dolci di Carnevale SardegnaTradizioni, feste antiche quanto caratteristiche, città d’arte e di storia, tutte da visitare. Ma trascorrere il Carnevale in Sardegna significa anche un’altra cosa: assaggiare i dolci tipici che vengono preparati in questo periodo. Dolci molto diversi tra loro ma dal sapore intenso e deciso.

Cruxioneddu de mindua – Sono anche conosciuti con il nome di culungioneddos de pendula. In entrambi i casi si tratta di piccoli ravioli dolci alle mandorle. Vengono fritti e ricoperti di zucchero a velo. Ne esistono diverse varianti che si differenziano per il ripieno: mandorle, crema pasticcera, ricotta.

Orilletas – Hanno un sapore molto simile alle chiacchiere, altro dolce tipico del Carnevale. Le orilletas sono a base di pasta sfoglia, vengono fritte e poi ricoperte di miele (mentre le più comuni chiacchiere sono spolverate di zucchero a velo). Prima di mangiarle, le orilletas vengono fatte raffreddare.

MangadagasMendegadas, trizzas, acciuleddi e azzuleddhi sono altri nomi con cui vengono chiamati questi dolci di pasta fritta e insaporita con il miele. Sono, letteralmente, degli spaghetti impregnati di miele che vengono ripiegati in modo da assumere la forma di una treccia. Dopo la frittura viene aggiunto del miele bollente.

Sos pinos – Per rendere l’idea, assomigliano agli struffoli e sono tipici della zona del Goceano. Hanno la forma piccola e sferica, vengono fritti fino ad assumere una tonalità dorata e un profumo fragrante. Questi pezzetti di pasta fritta vengono poi cotti con il miele.

C’è solo da leccarsi i baffi, con questi dolci sardi tipici del Carnevale. Da assaggiare assolutamente durante un viaggio in Sardegna durante tale periodo.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/cicciopizzettaro

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