Cavalcata sarda 2015: immergersi nelle antiche tradizioni della Sardegna

Cavalcata sarda 2015Una festa dal sapore antico e profondo, proprio come le tradizioni della Sardegna: la prima edizione risale al 1711. Una tradizione che si ripete anche quest’anno. Il 24 maggio 2015, a Sassari, la Cavalcata sarda compie 66 anni.

La storia – Come già detto, la prima edizione ufficiale della Cavalcata sarda risale al 1711, come omaggio del Consiglio comunale di Sassari al re di Spagna Filippo V, ma era molto diversa da come la conosciamo. Quella che si ripete ancora oggi è la Cavalcata sarda che fu imbastita nel 1899 in onore della visita in città del re Umberto I e della regina Margherita: all’epoca parteciparono 3mila persone.

La cavalcata – Dal 1899 la Cavalcata sarda si ripete sempre con lo stesso schema, diventato come una sorta di rituale: in occasione di questa festa gruppi folcloristici provenienti da ogni parte della Sardegna, con indosso i costumi tradizionali, sfilano di mattina per le strade di Sassari. E lo fanno a piedi, a cavallo oppure sulle traccas (tradizionali carri addobbati con fiori e oggetti presi dalla quotidianità).

L’ippodromo – Nel pomeriggio la festa si sposta all’ippodromo cittadino. Qui cavalli e cavalieri si esibiscono in pariglie e figure acrobatiche. Poi, di sera, la Cavalcata sarda termina in piazza Italia con le canzoni e i balli tradizionali provenienti da ogni parte della Sardegna.

Per maggiori informazioni sull’edizione 2015 della Cavalcata sarda si può consultare il sito del Comune di Sassari, Comune-sassari.it. Mentre il porto turistico più vicino è quello di Porto Torres.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/nicolasdogyuma

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