Isola di Caprera: una visita alla casa di Giuseppe Garibaldi

casa di Garibaldi Caprera

Un semplice edificio costruito in granito e intonacato di bianco. La facciata dell’abitazione è rivolta a ovest, e in essa si apre un portale archivoltato. Anche la struttura dell’edificio è semplice: a pianta quadrangolare, è composta da camere in successione che si sviluppano intorno a un vano centrale. Questa è la casa di Garibaldi, uno dei posti da vedere a Caprera.

E se la vostra vacanza in Sardegna sarà da queste parti, una visita è semplicemente d’obbligo.

 

La casa

Anche detta “Casa bianca”, sono diverse le stanze che compongono la casa di Garibaldi a Caprera:

  • L’atrio, dove campeggia un ritratto dell’Eroe dei due mondi;
  • La camera da letto matrimoniale;
  • La stanza da letto del figlio Manlio;
  • La camera da letto della primogenita Clelia;
  • La cucina con il grande camino in pietra;
  • La cosiddetta stanza dei cimeli che raccoglie dipinti, abiti e oggetti vari appartenuti a Garibaldi;
  • Il salotto, e vicino a esso la stanza dove l’Eroe dei due mondi morì.

Attraversare le stanze che compongono la Casa bianca è un po’ come ripercorrere l’intera storia di Giuseppe Garibaldi. Negli ambienti, infatti, sono custoditi e tenuti quadri, abiti, armi, oggetti di vita quotidiana, fotografie, arredi originali, divise, suppellettili.

 

Il compendio garibaldino

La casa fa parte del compendio Garibaldino. Si tratta di un’area relativamente vasta, proprietà dello Stato italiano e adibita a museo. Il sito raccoglie, tutela e protegge tutti i luoghi importanti dove Giuseppe Garibaldi, l’Eroe dei due mondi, visse gli ultimi anni della sua vita sull’isola di Caprera.

Oltre alla “Casa bianca”, il compendio comprende anche altri edifici, sempre legati all’Eroe dei due mondi: la prima casa di Garibaldi a Caprera, costruita su un caprile; la “casa di ferro”, una sorta di prefabbricato che Garibaldi adibì a biblioteca; dietro la “Casa bianca” si trovano un mulino, un forno e il busto marmoreo di Garibaldi.

 

La tomba e l’albero

Dal cortile centrale, si arriva al piccolo cimitero di famiglia dove c’è la tomba di Garibaldi, insieme alle sepolture dell’ultima moglie e dei figli. Mentre il grande albero che campeggia al centro del cortile è “l’albero di Clelia”: Garibaldi lo piantò nel 1867, quando nacque la figlia Clelia.

 

Come arrivare

Per raggiungere la casa di Garibaldi, dopo essere sbarcati dal traghetto a Golfo Aranci, vi basta seguire le indicazioni per arrivare a Caprera:

  • Raggiungere Palau (in auto la distanza si copre in pochissimo tempo);
  • Prendere un nuovo traghetto in direzione de La Maddalena;
  • Guidare lungo il Passo della moneta (il ponte che collega La Maddalena con l’isola di Caprera).

Subito dopo il ponte, entrerete direttamente nella pineta di Caprera e troverete tutte le indicazioni per poter raggiungere agevolmente la casa di Garibaldi.

 

Orari e informazioni

Il compendio garibaldino è aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9:00 alle 20:00. A seconda della stagione, potrebbero esserci delle variazioni agli orari di apertura. Per maggiori informazioni, si rimanda al sito ufficiale del compendio garibaldino, Compendiogaribaldino.it.

 

Fonte immagine: Di Daniel Ventura – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3873962

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