Carnevale 2017: in Sardegna tre appuntamenti tra maschere e divertimento

Carnevale 2017 in Sardegna

State pensando a un breve viaggio d’inverno? La Sardegna in questo periodo offre la possibilità di dedicare la vostra vacanza a maschere e divertimento, per un Carnevale 2017 davvero suggestivo. La Sardegna è una terra di antiche tradizioni, conservate negli anni e diventate imperdibili appuntamenti. Da Oristano, passando per Mamoiada fino a Tempio Pausania, vi suggeriamo tre grandi eventi che vi faranno vivere emozioni da ricordare.

 

Sa Sartiglia ad Oristano

È il carnevale della sortija – sorte. I cavalieri che vi partecipano, infatti, lanciano i cavalli al galoppo nelle strette vie del centro con l’obiettivo di riuscire ad infilzare una stella d’argento con una spada. La Sartiglia, che quest’anno si terrà dal 26 al 28 febbraio, prevede inoltre lo spettacolo delle pariglie: divisi in gruppi di tre, i cavalieri compiono coraggiose coreografie sui cavalli. Il tutto si svolge secondo un autentico rito che, stando alla tradizione, è rimasto invariato fin dal 1543, anno in cui Sa Sartiglia fu istituita.

 

Carnevale di Mamoiada

È uno degli eventi più celebri del folclore sardo. Le maschere tradizionali di questo carnevale sono i Mamuthones e gli Issohadores. I primi, vestiti di pelli ovine, indossano una maschera nera di legno. Sulla schiena portano “sa carriga”, campanacci legati con cinghie di cuoio. Gli Issohadores, invece, indossano una camicia di lino, una giubba rossa, calzoni bianchi, uno scialle e alcuni portano una maschera antropomorfa bianca. Un rito molto sentito è la vestizione dei Mamuthones, dopo la quale questi sfilano in gruppi di dodici, rappresentando i mesi dell’anno, guidati dagli Isshoadores che sfilano in gruppi di otto e danzano. La sfilata dei Mamuthones e degli Isshoadores è una vera e propria cerimonia solenne, alla stregua di una processione.

 

Carnevale a Tempio Pausania

Si tratta di una festa che ha origini lontane e che ha come protagonista Re Giorgio. In passato si osservava un falò, oggi il fuoco richiama migliaia di persone e si svolge nel grande piazzale del Largo XXV Aprile, nel cuore della città della Gallura. Un tempo il rito aveva una valenza allegorica: Giorgio era il simbolo del potere capace di esaurire le risorse della popolazione, la sua morte liberava da frustrazioni e dolori. Oggi è un appuntamento immancabile, che ha acquisito grande importanza economico-turistica. Le maschere tradizionali del carnevale tempiese sono Ghjolghju Puntogliu (una enorme maschera che raffigura il potere) e la Réula (le schiere dei morti).

 

Se la descrizione di questi grandi eventi vi ha incuriosito e volete trascorrere il Carnevale 2017 in questa splendida isola, non vi resta che prenotare il vostro viaggio in traghetto per la Sardegna, alla scoperta di queste località ricche di appuntamenti piacevoli.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/studio_fileccia

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