Asinara: immersione al giacimento archeologico subacqueo di Cala Reale

Cala Reale Asinara (parco acheologico)

Durante una vacanza a Porto Torres, l’Asinara rappresenta una delle escursioni raccomandate. Specialmente se siete degli appassionati d’immersioni. Quest’isola, infatti, riserva tanti piccoli tesori, tutti da vedere, ai suoi visitatori. E ce n’è uno in particolare che è in grado di combinare storia, cultura e natura: il Giacimento archeologico subacqueo di Cala Reale.

 

La storia e il posto

Bisogna fare un passo indietro fino all’età tardo imperiale romana. Una nave romana attraversava il mare, proveniente da quello che poi sarebbe diventato l’odierno Portogallo. Giunta nei pressi di cala Reale, la nave romana naufragò. E il suo carico si sparse sul fondale di questa zona della Sardegna.

Ed è proprio tale inestimabile carico a costituire oggi il Giacimento archeologico subacqueo di Cala Reale: suppellettili, brocche, e soprattutto anfore che contenevano garum (una salsa fatta con interiora di pesce e pesce salato che i romani usavano come condimento per molti primi piatti) e pesce salato.

Il Giacimento archeologico subacqueo di Cala Reale è oggetto da più di dieci anni di continui studi da parte della Soprintendenza ai beni archeologici di Sassari e Nuoro. Il momento più significativo è stato sicuramente nel 2009 quando l’intero giacimento venne sottoposto a una operazione di scavo integrale, cosa che ha permesso di riportare alla luce un gran numero di reperti.

E ha permesso di spostare oltre 40mila oggetti in un’apposita area che si trova a circa trecento metri dal porto di cala Reale: qui tali reperti vengono custoditi e preservati con tutte le attenzioni e le tecniche del caso.

 

Immersioni…

Il Giacimento archeologico subacqueo di Cala Reale vi conquisterà. Visto che siete degli appassionati di diving, sappiate che questa è soltanto una delle più belle immersioni da fare in Sardegna: altri posti (e mari) semplicemente stupendi sono Tavolara, la Maddalena e Santa Teresa di Gallura.

 

…e spiagge

Sicuramente ve ne sarete accorti, visto che per arrivare all’Asinara dovete passare per Stintino o per Porto Torres. In questa zona dell’isola, infatti, si trova una delle più belle spiagge dell’intera Sardegna: stiamo parlando di La Pelosa, a Stintino. Che vale davvero la pena visitare e, subito dopo, concedersi anche le altre spiagge della Sardegna nordovest.

 

Come arrivare

Il sito sommerso di cala Reale è tutt’oggi visitabile. Ma solo a determinate condizioni. Innanzitutto non è possibile raggiungerlo di propria iniziativa, e l’unico soggetto autorizzato a svolgere servizi di accompagnamento è il Diving Cala d’Oliva. In secondo luogo durante un’immersione non si può prelevare, spostare o toccare nessuno degli oggetti presenti sul fondo.

La visita al Giacimento archeologico subacqueo di cala Reale all’Asinara è un’esperienza da non perdere. E se anche voi siete dello stesso parere allora non vi resta che prenotare un traghetto e partire.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/comunicati

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