Cosa mangiare durante una vacanza in Sardegna: 15 specialità da assaggiare

cosa mangiare durante una vacanza in Sardegna

Le spiagge della Sardegna sono davvero belle, non c’è che dire. Ma il mare mette fame. Sappiate che questa terra può vantare un tradizione culinaria antica e di tutto rispetto. E, se vi state chiedendo cosa mangiare in Sardegna, ci sono almeno quindici specialità che dovreste assolutamente assaggiare durante la vostra vacanza.

  1. Malloreddus. Gli gnocchetti sardi sono uno dei piatti più tradizionali e tipici di questa ricca terra. E una delle ricette più famose sono i malloreddus alla campidanese, preparati con salsiccia, pomodoro e pecorino.
  2. Porchetto o porcetto. I “continentali” lo conoscono con il nome (sbagliato) di porceddu. Comunque lo si chiami, la sostanza non cambia: è un maialino da latte, dal peso inferiore ai cinque chili o di massimo venti giorni, cotto per diverse ore.
  3. Agnello. Un’altra delle cose da mangiare assolutamente durante un viaggio in Sardegna. L’agnello viene preparato in vari modi: in umido con il finocchietto, al forno, stufato con lo zafferano e il pomodoro, con i piselli.
  4. Pecorino sardo. Fate largo a uno dei sapori più tipici e caratteristici di questa terra: il pecorino sardo, sia fresco che stagionato, è inconfondibile.
  5. Fiore sardo. È un formaggio tipico della zona di Gavoi, nel cuore della Barbagia di Ollolai, in provincia di Nuoro.
  6. Culurgioni. Sono ravioli di semola. Solitamente sono ripieni di ricotta e spinaci oppure di formaggio.
  7. Cordula. Roba per palati forti. Sono intestini di agnello o capretto, riempiti con la carne dello stesso animale e poi cotti alla brace.
  8. Pane carasau. Non avrebbe nemmeno bisogno di presentazioni. Si tratta di dischi di pane volutamente sottili e croccanti.
  9. Pane guttiau. È questo il nome che prende il pane carasau quando viene condito con olio e sale.
  10. Cozze del golfo. Una specialità che si mangia soprattutto nella zona di Olbia. Le cozze vengono preparate in zuppe, gustate con pasta e salse verdi o mangiate come ripieno di frittelle calde.
  11. Bottarga. Viene ricavata dalle uova essiccate di tonno o di muggine. Assaggiatela sulla pasta: è un sapore che non dimenticherete.
  12. Sa cassola. Una zuppa di mare tipica soprattutto della zona di Cagliari. Viene preparata unendo pesci di vario tipo con passata di pomodoro e peperoncino.
  13. Sa burrida. Altra zuppa di pesce, tipica della zona settentrionale della Sardegna. Viene preparata con l’aggiunta di pinoli e noci.
  14. Pardulas. Si comincia con i dolci. Le pardulas sono dischi di pasta cotti al forno, preparati con farina, uovo e strutto, e ripieni di pecorino, scorza di limone e zafferano.
  15. Pabassinas. Sono dei piccoli dolcetti preparati con farina, uva sultanina, noci, uova, zucchero, strutto e limone.

Ecco, ora sapete cosa mangiare in Sardegna e siete davvero pronti a partire per la vostra vacanza. Ma, una volta che sarete lì, non commettete un madornale errore: questi piatti tipici vanno accompagnati unicamente con i vini tipici della Sardegna, come il Cannonau, altrimenti il sapore non sarà lo stesso. Provare per credere.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/lonbinder